Chiesa Madre e Catacombe

Piazza Matrice 98060 Piraino Sicilia Italia

Descrizione

Nella suggestiva cornice della Piazzetta Matrice si trova la Chiesa Madre S. Maria, eretta sull’antica Chiesa della Natività di Maria di origine bizantina, era  sotto la giurisdizione del Vescovo di Patti già nel 1253. 

Fu riedificata verso la metà del  XVI secolo dopo la devastante incursione dei Saraceni che  nel 1544 incendiarono e distrussero la  Chiesa della SS. Trinità  sede della parrocchia.

L’impianto originario dell’ edificio  che fu completato nel 1585 era a croce latina, nel corso dei secoli  subì vari rifacimenti e l’ampliamento laterale con le due navate.

All’interno si conserva la tela di S.Orsola con le sue  ancelle (1618)  dipinta da Francesco Ferlito e l’ Altare di Santa Bruna le cui reliquie donate dalla famiglia Denti nel 1661 sono custodite in un’urna laminata in argento posta dietro un’antica grata in ferro.

Sotto la navata destra si apre una botola che porta alla Sepoltura dei Sacerdoti, una cripta realizzata nel 1771  dove ancora oggi  sono  custodite le salme  dei  sacerdoti di Piraino  che  esercitarono il culto  fino alla metà del XIX secolo.  

Nell’abside si può ammirare l' Altare Maggiore in legno decorato in oro con la splendida Custodia del SS. Sacramento risalente al XVII secolo e  l’artistico  Paliotto arricchito da colonne tortili e da tre statue. 

Il Tabernacolo in argento  è sormontato dalla statua che raffigura la  Madonna Bambina, secondo l’iconografia bizantina,  a ricordo dell’antica Chiesa della Natività di S. Maria.

Nella Cappella di San Francesco da Paola una lapide marmorea  custodisce le spoglie mortali dell’ Arciprete Scolarici ucciso nel 1544  durante la feroce incursione dei Saraceni.

Giovanni Maria Scolarici, prete ortodosso, fu ucciso  insieme al figlioletto  mentre cercava di mettere al sicuro l’Eucarestìa. 

Nel 1771  l’arciprete Scalenza  fece riesumare la salma del suo predecessore.  

Tra le opere di pregio si può ammirare Santa Rosalia con  Maria Maddalena e San Francesco, una bella tela del XVII secolo opera dell’artista Rosalia Novelli di Monreale, figlia di Pietro Novelli, celebre pittore del ‘600 siciliano.