Chiesa della Badia

Descrizione

La Chiesa della Badìa  è di origine bizantina (VIII sec.), denominata “Theotokos” dal greco "Chiesa della Madre di Dio"  testimonia la presenza di cristiani di rito greco-ortodosso nel territorio di Piraino, fuggiti dalle loro terre d’origine a causa dei conquistatori di fede musulmana. 

I cristiani di rito greco-ortodosso  introdussero il culto della Madre di Dio, a cui  consacrarono la prima chiesa di Piraino, e la devozione per alcuni Santi che facevano parte della liturgia bizantina come testimoniano alcune chiese presenti  ancora oggi nel territorio di Piraino tra cui S.Caterina d’Alessandria,  S. Antonio Abate, San Costantino, San Biagio ed altre.

Nel 1101 la Chiesa della Madre di Dio  fu concessa dal Gran Conte Ruggero d’Altavilla all’Abate della Badìa S. Nicolò Lo Fico di Raccuja insieme a tutte le terre del territorio di Piraino.

I monaci basiliani vi esercitavano il culto di rito greco-ortodosso ed officiavano le principali funzioni liturgiche, inseguito la chiesa fu     denominata Chiesa della Badìa poiché dipendeva dall’Abbazia di Raccuja. 

Gli antichi affreschi presenti sulle pareti tra cui la Madonna col Bambino tra gli Angeli sono stati trattati con la particolare  tecnica dello strappo  e riportati su tavole, oggi si conservano nella Chiesa S. Maria del Rosario.